LA NECESSITÀ DELL’EMPATIA

Aggiornamento: 26 gen 2020

L’attenzione per la mente, per la psicologia è elevatissima, tutte le nostre scelte vengono fatte con il parametro del benessere psichico. La serenità psicologica condiziona non solo le scelte, ma l’educazione dei figli, fino ad arrivare al paradosso di essere terrorizzati dalla fragilità psichica e questa paura sta realmente concretizzando lo sviluppo di fragilità psichiche.


Viviamo in un periodo storico di grande fragilità psichica, identitaria, narcisistica.

Con il termine di fragilità narcisistica intendo una fragilità della autostima, della propria percezione di Se’, della considerazione che abbiamo di noi e del nostro valore, a fronte di un grande bisogno, invece che abbiamo di sentirci speciali, unici e indimenticabili. Il bisogno di proteggere i nostri figli dalle difficoltà, dalle frustrazioni, di illudere e illuderci di essere speciali, sta creando una condizione ubiquitaria di malessere consistente nel divario tra quello che siamo e come vorremmo essere, tra la capacità di tollerare le frustrazioni e il bisogno di fare grandi cose.


Tutto questo, questo fiorire di basse autostime nascoste dietro ostentati perfezionismi, si sta sviluppando a discapito della capacita’ sociale di ognuno di noi.

Più è alto il bisogno di essere speciali, più bassa sarà l’autostima e più il confronto con gli altri sarà minaccioso. Quindi minore sarà la capacità sociale e cooperativa di ognuno di noi.


Il male contemporaneo affonda le sue radici in una fragilità identitaria data dalla difficoltà di accettare di essere uno dei tanti, una persona qualunque, ma proprio per questo una persona, e apprezzare la presenza degli altri, la solidarietà, la cooperazione.


Viviamo in una società con moltissiomo narcisismo, parola che indica una fragilità dell’autostima, e pochissima empatia, poca reciprocità e poca disposizione al confronto. L’antidoto deve essere il riavvio di un senso di solidarietà e cooperazione soprattutto nei bambini e nei ragazzi. Proteggere i figli dalle delusioni significa proteggerli dal confronto, impedire che accettino da piccoli di far parte di un gruppo, con persone migliori, diverse, che possono dirci e darci qualcosa.


Senza questo l’empatia è ridotta e senza empatia non può esistere una società civile, perché è preclusa la possibilità di metterci nei panni dell’altro e comprendere il suo vissuto come fosse il nostro.

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